Colesterolo e Alimentazione 

       
 

Per mantenere sotto controllo il colesterolo l'alimentazione gioca un ruolo determinante.
Un'alimentazione equilibrata con limitato consumo di grassi di origine animale (come carne, burro, formaggi, latte intero), povera di sodio e ricca di fibre, infatti, contribuisce ad tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue.
Ecco alcune indicazioni per una alimentazione giornaliera equilibrata che possono aiutarti a ridurre il colesterolo:

 
 

 Una sana colazione

Colazione a base di latte cereali e succo di frutta

É il pasto più importante della giornata, dovrebbe apportare almeno il 15-20% del fabbisogno energetico giornaliero; in una colazione completa ed equilibrata si dovrebbero prevedere: Carboidrati (ad esempio cereali, meglio se integrali), latte parzialmente scremato o yogurt magro, frutta fresca di stagione o una spremuta di frutta

 
 

Uno spuntino

frutta fresca

Uno Spuntino con un frutto fresco di stagione o uno yogurt magro.

 
 

 Pranzo

Una porzione di verdure crude mistese seguita da un piatto di riso o di pasta conditi  con sugo vegetale o salsa di pomodoro. Infine consumare una porzione di proteine composta, a scelta, da carne, pesce, legumi o formaggio magro.

 

 

Merenda

Uno spuntino con frutta fresca o secca (mandorle, nocciole o noci), oppure una fetta di pane e marmellata o ancora uno yogurt magro.

 

 

Cena

La cena dovrebbe essere un pasto leggero, composto  da proteine  (alternando carne, pesce e legumi), con contorni di verdure crude o cotte, più pane integrale e un frutto.

 

 

Accanto ad un'alimentazione equilibrata, un altro fattore molto importante è l'abitudine ad un'attività fisica regolare.
Con un'attività fisica regolare, infatti, il cuore diventa più robusto e resistente alla fatica. L'attività aerobica aumenta la richiesta di ossigeno da parte del corpo e aumenta il carico di lavoro di cuore e polmoni, rendendo cuore e circolazione più efficienti.
Non è necessario svolgere attività intense, basta uno sforzo moderato ma regolare, come ad esempio camminare per 30 minuti al giorno.

Fonti:
-Epicentro - Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute
-ISS - Istituto Superiore della Sanità
-Ministero della Salute

 
       

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